tSono molto contenta di me! Contrariamente al solito, in meno di 24 ore (!!!), ho creato quello che volevo…  e vado particolarmente orgogliosa di come sono riuscita a rendermi in versione fumetto!

Ad ogni modo, bando alle ciancie, Veniamo subito al sodo!

Il-primo-passoDavanti a me, tra pochi giorni, ho già subito il primo step da raggiungere, anche se è scritto il 7 fate conto che sia il 6 perchè domenica ambirei a riposarmi, ma se proprio non dovessi farcela ho comunque domenica a disposizione. Perchè saranno giorni tostissimi.

I lavori da fare sono pochi ma tosti, sia di tipo manuale che intellettuale.

Mi sto aiutando con il planner motivazionale che ho già fatto molti mesi fa ma che, haimè non sempre ho usato, ricavandone solo dispersione. Perchè funziona! Bisogna solo avere l’autodisciplina di compilarlo ogni giorno.

Devo rivederlo un’attimino ma spero di potervelo presentare, anche nel modello scaricabile quanto prima!

L’autodisciplina è una brutta bestia per me ma non voglio pensarci in questi termini: sono scoraggianti!
Voglio invece pensare a tutte le cose belle che potrò fare quando il solco delle nuove abitudini sarà tracciato.

Sarà anche banale ma è molto importante come ci diciamo le cose, cosa ci diciamo dentro di noi per motivarci…

Prima di progettare il mio percorso (che senz’altro potrà subire modifiche in corso d’opera) e in realtà anche quando mi trovavo ad affrontare la colonna del passo precedente a quello compilato,  spuntavano tanti pensieri squalificanti.

Per esempio la vocina cattiva dentro me mi ha subito detto: Ma se non c’è l’hai fatta sino ad adesso (e sono passati) come speri di farcela stavolta?

Beh fino ad alcune settimane fa ero di nuovo bloccata, sul logo, sul sito (della mia attività), nel definirmi nei testi…e invece taac! Con la giusta motivazione, in meno di 24 ore ho creato il blog, scritto tutte le pagine fisse compresa la mia bio e mi sono addirittura autodisegnata fumettosa
…e bam! eccomi qui.

La vocina cattiva ha anche detto: “Sei una pigra senza speranza, come puoi pensare di reggere un ritmo così serrato?

La pigrizia può essere usata in modo vantaggioso: un pigro trova sempre il modo migliore per fare qualsiasi cosa con il minimo dispendio di energie e il massimo rendimento!

Ognuno di questi dubbi ha trovato una sua risposta man mano che completavo il percorso, lo abbellivo (non posso resistere a vedere le cose brutte e disordinate) e lo sistemavo aggiungendo e spostando cose.

La fregatura di questi pensieri squalificanti è che hanno una base di verità incontrovertibile: parlano di fatti ovvero di ciò che siamo stati fino ad adesso. Questo però non significa che non possiamo fare scelte differenti e cambiare!

E’ stato faticoso ma corroborante! E ora è venuto il momento di passare all’azione.

Di giorno lavori pesanti (anche perchè non si possono fare di notte) e la sera lavoro intellettuale!

Ci riaggiorniamo a breve, stay tuned!

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