Rieccoci qua, non sono sparita ma è successo quel che di solito succede quando si parte in quarta pieni di entusiasmo, senza prevedere gli imprevisti (che sono imprevisti per modo di dire) ma anche senza informarsi bene e dando per scontate alcune cose che però sarebbero anche determinanti alla riuscita del progetto, mea culpa!

Il primo errore è stato quello di non informarmi preventivamente sulle novità riguardanti l’ammissione all’albo degli Operatori del Proprio Ingegno (OPI). Iscrizione che poi da diritto a poter partecipare ai sorteggi per l’assegnazione degli spazi per allestire il proprio banchetto di creazioni in centro, a manifestazioni fieristiche di zona/quartiere (tipo il Balòn e il Gran Balòn a Torino) e annuali (tipo i mercatini di Natale), senza limitazioni sul numero di manifestazioni a cui si partecipa ne sui prezzi dei propri prodotti come avviene invece nel caso degli espositori non professionisti (di cui dirò poi).

Ebbene, quando mi è venuto in mente di cercare informazioni più dettagliate è stato perchè ho visto la data dell’ultima commissione che ha valutato le richieste di iscrizione all’albo (il 3 ottobre 2014: ben 17 mesi fa!) e proprio il giorno che ho contattato l’ufficio preposto mi è stato detto che la commissione si era riunita proprio quella mattina li e nessuno aveva idea di quando si sarebbe riunita di nuovo. 😦

Certo non sarebbe comunque cambiato proprio nulla a me allo stato di fatto in cui mi trovavo: avrei dovuto chiamare almeno un mese prima (o ancora meglio prima di Natale) e cominciare a lavorare subito per riuscire a confezionare la domanda di iscrizione (devi dimostrare con documentazione fotografica la progettazione e la realizzazione dei tuoi oggetti) ed essere ammessa all’albo e proseguire a camminare per i 7 passi successivi…come li avevo programmati.

Ad ogni modo ho trovato una nuova soluzione che tralaltro va incontro perfettamente alla nuova consapevolezza cui sono giunta rendendomi conto di aver fatto ancora una volta il mio solito errore di valutazione delle mie forze ma soprattutto facendo una metafora sportiva: mantenere l’aspettativa velleitaria che senza allenamento, io neofita della corsa, possa affrontare la mia maratona con un ritmo da corridore consumato…

E’ un errore che non mi è nuovo….e che temo sia anche all’origine dei miei frequenti down (che poi coinvolgono e sconvolgono il mio umore generale anche altri ambiti della mia vita peggiorando sensibilmente la situazione generale): presa dall’entusiasmo mi sono illusa che potessi mantenere la stessa motivazione ma, soprattutto, le energie ad un livello così alto per un tempo indefinito e così, come al solito, non è successo. E sono crollata. La motivazione però c’è perchè io al mio obiettivo non voglio rinunciare.

Ognuno ha i suoi limiti e i suoi tempi di reazione: riconoscerli, rispettarli e allenarsi a superarli, migliorando le proprie prestazioni e la propria produttività è la strada più semplice e di buon senso che possiamo scegliere. Bisogna pensarsi proprio come un maratoneta che si allena: giorno dopo giorno si fa qualcosa in più. Come spero sia evidente questo non significa cadere nell’autocommiserazione e darsi all’ozio: piuttosto il contrario.

Camminare rispettando i propri tempi e i propri ritmi e cercando un compromesso con i tempi e i ritmi del mondo che ci interessa, ci permette di procedere ad una velocità di crociera magari più bassa ma senza nè fermarsi per troppo tempo o peggio, regredire. Questa strategia non può che avere successo considerando che gradualmente migliorerò le mie prestazioni e troverò un modo per superare altri limiti.

Quindi eccoci alla ridefinizione dei miei sette passi:

i-sette-passi-2

Cosa è cambiato? non potendo più contare sull’iscrizione all’albo degli OPI almeno sino a quando non si riunirà di nuovo la commissione…(e non si sa quando) ho optato per partecipare almeno al Gran Balòn come Espositore Non Professionale… in questa veste ho dei limiti (ma anche dei vantaggi):

  • Posso partecipare al massimo a 5 manifestazioni fieristiche all’anno. In realtà alla luce della nuova consapevolezza circa il rispetto dei miei ritmi e dei miei tempi, non poter fare più di 5 manifestazioni all’anno non mi danneggia più di tanto perchè mi permetterà di produrre con calma i miei oggetti e verificarne l’appetibilità promuovendoli online e seguire altri progetti più consistenti (a livello di ritorno economico).
    Il Gran Balòn cade ogni seconda domenica del mese, compreso agosto (se la domenica non cade il 15). Ho deciso quindi di sfruttare tutte le mie possibilità e partecipare ogni 2 mesi e nel dettaglio: 10 Aprile, 12 Giugno, 14 Agosto, 9 Ottobre e 11 Dicembre.
  • Il limite sul prezzo di vendita di 25 €. anche in questo caso non mi sembra un grande limite, considerando che cmq per i prodotti da bancarella non posso fare costi molto alti, inoltre il riciclo e il recupero non è una scusa per fare pagare di più, semmai di meno.

Ma…e l’iscrizione all’albo degli OPI la farai comunque? Certo che sì, approfitterò della maggiore calma per progettare e produrre i miei oggetti e ne documenterò la realizzazione e compilerò la domanda, tanto ci vorrà tempo prima che la commissione si riunisca e a quel punto mi sarò fatta le ossa con i Gran Balòn, da molti punti di vista e gli OPI me li saprò gestire senz’altro meglio.

Come farai a raggiungere l’obiettivo finale potendo contare su due sole domeniche al Gran Balòn quando, nel programma precedente, esponendo come OPI ne avevi preventivate ben 3 a settimana?
Ragionando, anche considerando il rispetto dei miei ritmi credo che il mio vecchio progetto fosse basato su una sopravvalutazione delle mie risorse energetiche e sul mio scarso allenamento…(4 anni di quasi inedia ti mettono quasi al tappeto) e quindi molto probabilmente sarebbe fallito. Ho scelto quindi per un programma più graduale e sono rimasti:

  • gli eventi espositivi (ovvero mostre o serate di mercatino nei locali serali privati o presso case di amici)…
  • Il Gran Balòn una volta ogni due mesi che mi permette anche di sfruttare i Mercatini di Natale che si svolgono li adiacenti.
  • La pubblicazione online degli oggetti che creo e le promozioni.
  • I lavori di decorazione di una certa consistenza (tipo mobili o dipinti murali, che intendo promuovere)
  • Le illustrazioni e i ritratti ovvero il cosiddetto “Target Pro” di cui parlerò più avanti, e anch’esso potrebbe portarmi belle soddisfazioni.

Ovviamente non ho idea di quanto queste iniziative possano portarmi in saccoccia e non credo esistano fonti statistiche di riferimento da consultare, tuttavia sono abbastanza fiduciosa che, se pubblicizzata e promossa bene la cosa possa funzionare.

In particolare le 5 manifestazioni e gli eventi espositivi non mancheranno di materiale pubblicitario adeguato che porti le persone sul mio sito e sulla pagina fb mentre, viceversa, online promuoverò la mia presenza al Gran Balòn e vedrò di fare delle promozioni per chi vorrà passare a trovarmi e conoscermi di persona presso gli Eventi Espositivi (e al Gran Balòn , of course).

Domani parlerò del secondo passo che è ormai a metà strada. E pubblicherò le foto dei mobili e le sistemazioni realizzate per la piena operatività del laboratorio e la foto del carretto con la mia bici.

A breve pubblicherò anche una pagina sugli OPI in modo da dare quante notizie possibili a chi volesse farne parte.

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