L’ultimo sondaggio di Free will astrology ha dimostrato che il 33 per cento dei tuoi amici, delle persone che ami e dei tuoi conoscenti approva la tua corsa alla gloria. Il 38 per cento la disapprova, il 18 per cento è indeciso, e l’11 per cento vorrebbe che mirassi a una gloria ancora più alta. Per quanto riguarda me, sono d’accordo con la minoranza dell’11 per cento, perciò ti dico: non lasciare che la tua ricerca di fulgide conquiste e brillanti successi sia troppo influenzata da quello che gli altri pensano di te.  (Breszny_Bilancia – 14/20 luglio.)

E’ inevitabile, ciò che ci circonda (persone, contesto e situazioni) influenza la nostra vita…la nostra quotidianità e inevitabilmente anche la buona riuscita dei nostri progetti. Ma i primi ad influenzarci siamo noi stessi, attraverso le nostre credenze e il nostro dialogo interno e siamo noi che inevitabilmente purtroppo scegliamo di farci influenzare dall’esterno.Trovo che sebbene il ragionamento finale di breszny sia giusto: “non farti influenzare troppo” le percentuali siano sbagliate e in particolare sia sbagliato dire che alcuni non approvano il mio percorso: se così fosse sarebbe già meglio…ci sarebbe una decisione netta. Invece percepisco che in alcuni casi non si tratta di disapprovazione quanto di indifferenza. E mi fa male.

Risolto il problema dell’alcol è successa una cosa veramente notevole: vi ricordate del passo indietro che sentivo di dover fare un mese fa a proposito del sito? Ebbene, un paio di settimane fa ho colto al volo l’occasione di uno sconto su aruba per la registrazione dei nuovi domini e taaac, ho acquistato il dominio e sì mi sono messa di buzzo buono e l’ho fatto su wordpress, ho caricato tutti i contenuti ed ora sto personalizzando il tema e altri piccoli particolari.

A breve ve lo segnalerò… 🙂 intanto ho conquistato già una persona che evidentemente faceva una ricerca online e tramite i tag si è registrata al sito ancora in via di sviluppo. Riguardo al manuale d’identità visiva ho scelto di procedere a ritroso… perchè la cosa migliore è osservare e verificare sul campo l’efficacia delle personalizzazioni e degli stili.

Rimane ora il fatto di regolare il sonno veglia e purtroppo è qui che un’influenza esterna rischia di compromettere il raggiungimento del mio obiettivo. Ci ho riflettuto molto su sta cosa… ho pensato: eliminare la fonte dell’influenza? boh…secondo me è una scorciatoia che non cambia la sostanza delle cose e, in qualche modo, una vigliaccata secondo me.

Sono più che convinta, anche perchè l’ho imparato a mie spese anche nei confronti dell’alcol, che la vera forza di una persona non sta nell’eliminare gli ostacoli ma di trovare un modo per aggirarli e superarli…in questo caso scelgo di perseguire i miei obiettivi di regolarizzare il mio sonno veglia semplicemente ignorando chi, al mio fianco, sta avendo dei ritmi assai discutibili…a dispetto delle sue affermazioni.

Io sento e voglio superare questa influenza procedendo per il sentiero che ho tracciato per me stessa, anche perchè in ogni caso è prima di tutto una questione di autodisciplina e quindi un problema mio… lasciarmi influenzare dalla routine di questa persona significherebbe in sostanza non perseguire i miei obiettivi assumendo come alibi il suo atteggiamento. Non credete che sarebbe meschino da parte mia?L’ho scritto anche a Mari in un commento al suo ultimo post in cui si parlava delle scuse che ci creiamo e ci raccontiamo per non andare avanti… riguardo la precarietà nel lavoro ma anche nella vita. Onestamente sono dell’idea che il problema stia proprio dentro di noi, più che fuori da noi… e il suo risolvimento credo possa radicalmente cambiare anche il fuori perchè è una questione di sostanza, e se la sostanza muta, necessariamente anche tutto il resto muta per tornare in equilibrio…

  • Assumersi la responsabilità di incarnare i propri ideali e i propri principi
  • Essere norma per se stessi ed esempio per gli altri…
  • Assumere ideali e principi non come etichette e maschere per ingannare noi stessi e gli altri, ma in quanto stato dell’essere

Solo facendo questo, assumendosi oneri ed onori di ESSERE, possiamo stare sicuri di essere automaticamente responsabili e necessariamente consapevoli di noi, di ciò che facciamo, diciamo, pensiamo. Necessariamente cambia il punto di vista da cui guardiamo la nostra vita, facciamo progetti e li realizziamo…detto questo… ho deciso che il modo migliore per perseguire i miei obiettivi è osservare la seguente scaletta giornaliera.

  1. Mattino (8-12): colazione (1 ora comprensiva di toeletta), lavoro intellettuale (promozione e realizzazione contenuti per il sito.
  2. Pausa “pranzo” (12-14): in realtà non pranzo quasi mai, è una pausa di decompressione prima del lavoro pomeridiano, è prevista anche una pennica in caso di poco riposo notturno.
  3. Pomeriggio (14-18): Lavoro pratico e produttivo.
  4. Pausa cena(18-21): comprensiva anche di pulizie  e faccende di casa.
  5. Sera (21-01): svago o lavoro di illustrazione.
  6. Notte (01/02-8): riposo

Bonci, torno al lavoro…:-) a presto.

 

 

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