Sono appena tornata dalla festa di compleanno famigliare… quest’anno si è cominciata questa tradizione di festeggiare assieme i compleanni di mia sorella e sua figlia: mia nipotaina, e quello mio e della zia, che cascano molto vicini (dal 4 al 7 ottobre).

A parte la bellezza delle ore passate assieme alla mia famiglia, questa è la prima volta che festeggio il mio compleanno conscia di aver dato il massimo e mi sento davvero molto soddisfatta di me per i risultati che ho ottenuto con il mio impegno, nell’anno appena trascorso. Ho quindi passato queste ore in maniera lieta, leggera, serena. Godendomi l’attimo fuggente. Godendomi la mia festa, con gioia e contentezza genuine. La sensazione generale è stata quella di essermi riappropriata di me e della mia vita nel qui ed ora, mi sono concessa il lusso più che legittimo di godermi queste ore senza pensare troppo al domani e tantomeno al ieri.

Una sensazione di libertà inaudita….ma soprattutto la consapevolezza di meritarmela a pieno titolo, di essermela guadagnata fino all’ultimo minuto,  e me la sto ancora godendo perchè la cosa ancora più straordinaria è che questa sensazione perdura… e mi motiva ad andare avanti… per poterla provare sempre più spesso.

Sono state settimane abbastanza da cardiopalma e senza un attimo di respiro più che altro per fronteggiare gli imprevisti che si sono succeduti inesorabili e che hanno determinati rimaneggiamenti della programmazione in corso d’opera che sono stati a tratti esasperanti. Tutto è bene ciò che finisce bene, comunque perchè li ho saputi gestire bene e senza perdere la testa.

Beh c’era d’aspettarselo con il Breszny della settimana scorsa:

Grazie per tutto il divertimento che ci hai regalato negli ultimi dodici mesi, Bilancia. Da poco prima del tuo compleanno del 2015 ti sei data da fare per riscrivere la storia. Ti sei liberata di un irritante demone e hai riparato un buco nella tua anima. Hai educato la parte più immatura di te e nutrito quella più trascurata. Con mia grande gioia e sorpresa, ti sei impegnata anche a modificare un’abitudine sentimentale malsana che finora ti ha subdolamente impedito di godere del tipo di intimità che cerchi. Cosa succederà ora? Credo che godrai di una dispensa senza precedenti dalle pressanti richieste del passato.
29/9-5/10

Ma il filone positivo e proattivo non accenna ad esaurirsi…

e perchè mai dovrebbe? 😀

“Non è normale sapere quello che vogliamo”, diceva lo psicologo Abraham Maslow. “È una conquista psicologica rara e difficile”. Non si riferiva a cosa vogliamo per cena o a quali scarpe vogliamo comprare. Parlava dei grandi desideri proiettati nel futuro: cosa speriamo di diventare da grandi, cosa cerchiamo nei nostri migliori alleati, quali sentimenti ci piacerebbe provare ogni giorno della nostra vita. La buona notizia, Bilancia, è che a partire da ora e per i prossimi dieci mesi avrai più opportunità del solito di capire esattamente quello che vuoi.
6-12 Ottobre

La lenta conquista della consapevolezza di se, trovare un modo di funzionare bene da soli ma anche in relazione e collaborazione col prossimo e il mondo che ci circonda. È un percorso che richiede impegno ma che restituisce grandi soddisfazioni: prima di tutto quella di percepire un notevole aumento della propria libertà di azione. Perchè quel senso di frustrata impotenza non viene dalle nostre effettive capacità di agire ma dall’ignoranza di noi stessi e delle nostre possibilità, dalla nostra incapacità di sfruttare tutte le opportunità che la vita ci offre e magari pure gli imprevisti…

bonci…. a breve altri nuovi aggiornamenti…:-)

 

 

 

 

 

 

 

 

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