Capita a tutti coloro che con le maniche rimboccate fanno cose… capita soprattutto a chi si è messo in testa di sviluppare le proprie idee…

Abbiamo tutti provato la spiacevole sensazione che le cose da fare siano troppe e ci sia davvero poco tempo, quando le deadlines si avvicendano con ritmo forsennato e si ha la sensazione di non potersi fermare un attimo. Boccheggiamo e i cattivi pensieri cominciano a svilupparsi, dal dubbio di non riuscire a fare tutto.

Circa una settimana fa però, casualmente, mentre cazzeggiavo su feisbuk cercando la forza di affrontare ciò che dovevo affrontare e da cui mi sentivo sopraffatta è capitato che cliccassi su un “post consigliato” ed ho scoperto una cosa fikissima: Il karban. Lascio la parola all’autore dell’articolo (linkato infondo) per spiegare cos’è e in cosa consiste.

Letteralmente Kanban (in giapponese) significa “cartellino” perché è questo strumento alla base del metodo.

Entrare nei giardini imperiali giapponesi è gratuito ma ci vuole un cartellino, questi sono disponibili all’ingresso, ma in numero limitato.

Il visitatore arriva prende un cartellino, lo porta con sé durante la visita e una volta finito lo riconsegna all’ingresso.   Si tratta di un metodo semplice per evitare che una massa troppo grande di visitatori rovini il giardino (e l’esperienza degli altri presenti).

Il Kanban Personale è un metodo per visualizzare, organizzare e completare il lavoro. Si tratta semplicemente di gestire le cose da fare organizzandole in 3 liste: da fare, in corso fatte.
Tutto qui?  Quasi.  Scommetto che anche tu ti segni da qualche parte l’elenco delle cose da fare.  Magari ne hai anche più di uno.  E che differenza c’è tra una semplice to-do list e il Kanban personale?

La differenza sta nei due principi alla base del Kanban personale:

1.Visualizza il tuo lavoro
2.limita il lavoro in corso

(cit. http://supergoodlife.co)

Sta cosa mi ha incuriosita… vuoi vedere che una cosa così semplice è la soluzione per tutte quelle volte che mi perdo e mi angoscio per tutte le cose che ho da fare con risultati disastrosi sulla mia produttività?

Vi consiglio vivamente di leggere tutto l’articolo (metterò cmq il link del blog nella lista risorse su internet),  perchè verso la fine dell’articolo cita un sito su cui poter avere una versione digitale della Tavola Kanban ovvero: Kanban Flow che si presenta così:

kanbanNon hanno ancora sviluppato la app corrispondente, anche se esistono numerose app simili ma onestamente da come me ne hanno parlato sono applicazioni che oltre alla tavola kanban hanno mille altre diavolerie integrate che possono essere certamente utili ma che a me fanno venire ansia. In ogni caso di questo sito esiste la versione “mobile” in modo da poter visualizzare ed editare la propria board anche da mobile.

Tra le cose veramente interessanti c’è che puoi creare una board di progetto e condividerla con i collaboratori in modo da coordinarsi al meglio sulle cose da fare e come farle, sulle tempistiche che ognuno ha rispetto alla propria collaborazione al progetto. Inoltre come potete vedere è molto personalizzabile (nomi colonne, categorie/colori lavoro e si integra con una sola cosa aggiuntiva…il pomodoro.

Su diversi siti tipo Efficacemente ma anche sul sito dove ho scoperto il Kanban è descritta una tecnica di time management che mi fu suggerita anni fa dal mio fratellino elettivo, pur senza chiamarsi tecnica del pomodoro…in ogni caso ci sta. Ed ho deciso con il nuovo anno di utilizzarla più spesso e continuativamente di quanto abbia fatto fin ora.

Ho anche l’impressione che il metodo del Karban mi possa aiutare circa il nuovo percorso dei sette passi…che come ho anticipato la scorsa settimana arriverà alla sua quarta versione e in cui saranno elencati concettualmente tutti i passi principali per arrivare dove voglio arrivare.

Posso dire che grazie a questa scoperta e l’uso del KanbanFlow sono per la prima volta riuscita a mettere in pratica la mia idea di routine giornaliera ideale.

routine-calypso

La cosa incredibile che mi è parsa quasi una magia è stata che prima (lunedì scorso) ho realizzato la ruota di cui sopra e il giorno dopo ho scoperto l’articolo e ho scoperto Karban Flow.

Iljep_definitivolow mio natale è stato come previsto molto bello anche se, per ragioni di tempo e di stanchezza (per via di un lavoretto che mi è capitato di fare giovedì ma che ha comportato due ore frustranti sui mezzi pubblici in giro per Torino), sono riuscita a completare l’indispensabile: ovvero finire il ritratto del gatto di mia nipotaina.

Io, invece, avrei voluto anche realizzare il vestito per mia sorella, che non è solo una cosa a cui tengo in quanto voglio bene a mia sorella ma è anche il prototipo di un’idea che, nel suo caso, si unisce anche ad un progetto che voglio cominciare a sviluppare seriamente dal primo gennaio.
Questa settimana sarà molto pregna di attività intellettuale perchè a parte il vestito per mia sorella (che le spedirò non appena finito) e la creazione di una Kanban Board più grande, mi dedicherò quasi esclusivamente alla creazione e la realizzazione di alcune pagine del sito che introdurranno ai vari servizi che offro alla mia clientela e successivamente realizzerò il famoso documento oggetto del mio articolo a puntate. In ogni caso le pagine fondamentali dovranno anche tener conto della SEO e devo dire che, contrariamente ai miei timori, il plugin yoast mi aiuta molto a scrivere dei testi concisi ma esaurienti. Tutto ciò vorrei farlo entro il 31 dicembre.

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