Anche il 2016 è passato, me lo sono lasciato alle spalle con la leggerezza con cui ci si lascia alle spalle le cose buone…proprio perchè è stata una cosa molto buona (e spero si ripeta anche nel 2017) quest’anno sono uscita per festeggiarlo con la mia amica Maurizia, invece di stare chiusa in casa a meditare come gli anni scorsi. Non ne avevo motivo.

Soprattutto sono grata per la sensazione di essere veramente sulla strada giusta, ogni giorno ne ho conferma: ciò che faccio piace tanto quanto a me piace farlo. E questo sarà certamente l’anno della svolta. Oltre che certa ne sono convinta…e sono motivata a far si che questa svolta avvenga.

“L’io in esilio rimane l’io, come una campana che nessuno suona rimane una campana”, scrive la poeta Jane Hirshfield. Ho il sospetto che queste parole siano importanti per te mentre ti prepari ad affrontare il 2017. Ho l’impressione che negli ultimi mesi il tuo vero io stia tornando al cuore della vita dopo aver vagabondato per un po’ alla sua periferia. Uno di questi giorni, una campana da tempo silenziosa comincerà a suonare per annunciare il tuo ritorno. Benvenuta a casa!”
Breszny Bilancia 29/12/2016-04/01/2017

E il buon Rob ci azzecca sempre perchè la sensazione di essere sulla strada giusta è proprio data dalla sensazione stare tornando a me stessa…ma soprattutto posso dire quest’anno di essermi conosciuta come prima non ho mai potuto fare. Non si tratta di un ritorno…ma di un arrivo…definitivo.

Decisamente le parole di Breszny toccano e fanno risuonare proprio quelle corde che già suonano.

Ciò che provo è una sensazione pervasiva ed immensa di pace e di serenità donata dalla consapevolezza che tutto sta andando per il verso giusto e che continuando su questo sentiero conoscerò finalmente le gioie della vita.

Per capodanno Maurizia ed io ci siamo fatte dei pensierini… lei mi ha regalato un pigiamone morbidoso con delle pantofoline pelose e morbidose anch’esse (non voglio più togliermeli… sono immersa nella morbidosità calduccia che donano) mentre io in due giorni le ho confezionato una Kanban Board personalizzata.

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L’unica nota negativa di queste feste sono stati diversi post dei miei contatti su fb contraddistinti da un certo livore, un certo pessimismo e una certa negatività circa il 2016 e le aspettative sul 2017.
Mi sono chiesta, leggendo questi stati, se chi li ha scritti pensa davvero che la colpa del suo anno di merda sia dovuto all’anno in se… oppure il fatto che un giorno in più….(era bisestile) è stata la causa di tutto ciò che gli ha fatto male. Ho paura proprio di si…e non credo che il loro 2017 sarà migliore con questo atteggiamento.
In primis un’anno è solo un lasso di tempo senza altra qualità che il tempo stesso: dipende solo da noi decidere cosa fare in questo tempo per raggiungere i nostri obiettivi. Certo quello che decide altra gente può anche incidere sulla nostra vita nel bene e nel male, possono accadere cose brutte e cose belle che sfuggono al nostro controllo ma quello che conta è quello che noi facciamo… come reagiamo e come agiamo.

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