Renewal-myself

Ammetto che tanto presto non ci siamo sentiti, è passato quasi un mese dall’ultimo post…ma sono stata molto occupata 🙂 e da un bel po’ di tempo preferisco parlare di ciò che ho fatto piuttosto di quello che farò.

(Lo so che in sto periodo imperversa questo personaggio e io sono tra quelle che lo spamma volentieri in giro…ma questo video per esempio dice qualcosa di vero).

La mail su cui ricevo le notifiche di questo blog è black_renewal@email.it… è nata quasi cinque anni fa in seno ad una mia rivoluzione interna, la stessa che sto vivendo adesso.

E’ passato un’anno e qualche giorno da quando ho aperto questo blog e sapete cosa? Se provo a ricordare come ero scopro che alcune cose sono cambiate ed altre sono rimaste intatte. Ripenso alla mia ingenuità, al mio entusiasmo, le mie aspettative velleitarie sulla realtà che avrei affrontato e quelle su me stessa…che ho dovuto ridimensionare.

È stato un’anno faticoso ed anche se non ho raggiunto il mio scopo, ho fatto moltissimi passi avanti, inaspettati…perchè non mi aspettavo davvero di aver molte cose del passato ancora da risolvere, motivo per cui ho dovuto drasticamente abbassare le mie alte aspettative su me stessa. L’importante però è di averli fatti…

Ammetto che ancora devo lavorare molto sull’autodisciplina, anche questo mese infatti, dopo aver definito gli obiettivi della mia attività per il 2017 ho sbaragliato totalmente i programmi…

Obiettivi 2017

Ho anticipato i primi tre punti di febbraio:

  1. Ho aperto il mio negozio su spreadshirt, (link raggiungibile anche dalla colonna a fianco)
  2. Ho creato la collezione per un motivo creato a settembre e ci ho aggiunto anche quella del Motivo creato più di recente (Mutoidi).
  3. realizzato il mio primo video promozionale
  4. e la prima offerta commerciale su spreadshirt

…che però non è andata a buon fine (leggasi: non ho venduto un cazzo), adesso il video lo sto rifacendo…perchè ovviamente gli errori si vedono solo una volta messi online 🙂 e vedrò anche di creare nuove collezioni e motivi nuovi da aggiungere.

Ma prima di tutto ci sono i tre punti lasciati indietro da gennaio…ovvero:

  1. Andare all’agenzia delle entrate a chiedere informazioni su come muovermi.
  2. L’aggiornamento del sito (farò una pagina al giorno).
  3. La redazione del progetto alter_città.

Con l’aggiornamento del sito aggiornerò anche il profilo Tumblr e Behance…

 

 

 

 

Cambiamento e Adattamento

Ho avuto un piccolo down in questi primi giorni del 2017 ma niente di così terribile…anzi ho imparato qualcosa perchè è stato strano: anche se ero bloccata – e questa condizione mi fa sentire molto male – mi sentivo comunque felice e grata per l’anno appena trascorso.

Ed è stato Breszny che invece di bloccarmi infruttuosamente a cazzeggiare mi ha spinto a riflettere:

Continua a leggere

heppi niù iiar

Anche il 2016 è passato, me lo sono lasciato alle spalle con la leggerezza con cui ci si lascia alle spalle le cose buone…proprio perchè è stata una cosa molto buona (e spero si ripeta anche nel 2017) quest’anno sono uscita per festeggiarlo con la mia amica Maurizia, invece di stare chiusa in casa a meditare come gli anni scorsi. Non ne avevo motivo.
Continua a leggere

Kanban, come non lasciarsi sopraffare dalle cose da fare e farle tutte.

Capita a tutti coloro che con le maniche rimboccate fanno cose… capita soprattutto a chi si è messo in testa di sviluppare le proprie idee…

Abbiamo tutti provato la spiacevole sensazione che le cose da fare siano troppe e ci sia davvero poco tempo, quando le deadlines si avvicendano con ritmo forsennato e si ha la sensazione di non potersi fermare un attimo. Boccheggiamo e i cattivi pensieri cominciano a svilupparsi, dal dubbio di non riuscire a fare tutto.

Continua a leggere

To be or not to be?

“Dato che sei diverso da qualsiasi altro essere che sia mai stato creato, sei incomparabile”, scriveva la giornalista Brenda Ueland.
Fermati un momento a riflettere su questo. È un’affermazione che toglie il fiato.
Essere assolutamente unici è un’enorme responsabilità. Forse è per questo che non hai ancora il coraggio di accettarla.
Ma che ne diresti di fare del 2017 l’anno in cui finalmente dimostrerai di essere la creatura senza precedenti che sei?
Ti sfido a prendere atto del tuo singolare destino e a realizzarlo.
Breszny Bilancia – 15/21 Dicembre 2016

Una delle cose belle di Breszny è che sa essere motivante anche quando magari non ti sta dicendo qualcosa di bello; non è certamente questo il caso ma, un’altra cosa bella di Breszny è anche e soprattutto che non sempre ti dipinge il mondo a rose e fiori, anzi. Ed è per questo che, benchè non possa dire di credere completamente all’astrologia, leggo solo lui e anche avendo la possibilità evito di leggere gli altri. Perchè è l’unico che mi offre sempre dei punti di vista interessanti e diversi su cui riflettere … modi diversi e alternativi di vedere me stessa e la mia vita, nel bene e nel male.

Oggi sono molto contenta e grata per le parole della mia amica Mau…che in qualche modo ha dato una sorta di svolta alla mia giornata e non solo, direi anche ad alcune problematiche che sto incontrando e da sempre incontro.
Ha dato una svolta ai pensieri a tratti tetri… che continuavano a circolarmi in testa. Capita. E io non sono una tenera con se stessa anzi, solo che spesso essere troppo severi con se stessi porta ad entrare in un circolo vizioso che porta solo più in basso e questo, oltre a non essere una prospettiva piacevole,  non è ciò che voglio.

Il suo consiglio è stato semplice:

Trattati come vuoi essere trattata.

Se l’oroscopo di breszny mi ha colpita perchè ha detto ciò che in effetti voglio fare, Maurizia mi ha fatto dono, in qualche modo, del come.

Cosa significa questa semplice frase? Significa, per me, riconoscere, per esempio che:

  1. Ho sviluppato un senso di autocritica feroce (e ben più severo ed estremo) per proteggermi da quello di mia madre. Ho inteso la strategia di “Anticipare il nemico” nel senso più letterale del termine: il mio nemico mi vuole colpevolizzare per qualcosa, io mi colpevolizzo prima e in maniera più drastica. Perché a differenza di mia madre io nella mia quotidianità e nella mia vita ci vivo e so molto meglio dove colpirmi e come farlo in maniera efficace. Questo però non ha risolto pressochè nulla.
  2. Che da questa strategia di anticipare il nemico spesso e volentieri quando so di aver fatto una cosa sbagliata (tipo esagerare con l’alcol) mi colpevolizzo ferocemente il che mi porta ad avere pensieri tetri e dire: beh tanto son spacciata quindi continuiamo a bere…. e potete immaginarvi dove arrivo.
  3. Mi porta ad essere troppo concentrata sugli altri invece che mantenere il focus su me stessa. Volersi bene insomma significa smetterla di pensare a come mi trattano gli altri e lamentarmi perchè non vengo trattata come vorrei (in realtà sono due i soggetti che maggiormente mi creano problemi…gli altri no, però proprio in virtù del tipo di relazione che ho con queste due persone, diverse e diversi i rapporti, sono comunque molto pervasivi.). Volermi bene significa cominciare a trattarmi come io vorrei essere trattata dagli altri. Essere severa ma giusta.

By the way:

Ho deciso temporaneamente di sospendere il percorso dei sette passi perchè è evidente che così strutturato non va bene visto che non riesco quasi mai a completare tutte le cose da fare entro le deadlines stabilite.

Quindi credo che vada riformulato completamente tenendo conto delle forze in campo che possono ritardare la mia andatura, perchè ci sono… perchè le cose succedono e possono essere impreviste. Del resto io ho potere esclusivamente sulle mie azioni e posso controllare le mie reazioni ma non posso controllare tutto ciò che accade intorno a me e le decisioni delle persone che mi circondano.

È vero: è mio desiderio finire quanto prima il percorso e raggiungere quanto prima l’obiettivo…chi non lo vorrebbe? Tuttavia devo tener conto dei miei tempi soprattutto in relazione agl’imprevisti, reimpostando i passi intermedi in maniera più fluida, più concettuale della pratica ma fredda “to do list” che fin ora ho utilizzato nel percorso, e che comunque utilizzo ogni giorno nel mio Diario Motivazionale. È giustissimo usarla nel D.M. ma secondo me nel percorso sarebbe meno ansiogeno e più motivante scrivere gli obiettivi e i 7 passi per arrivarci. Punto e stop.

Detto questo mi riservo di impostarne uno nuovo per il 2017, e vediamo stavolta di completarlo una volta per tutte 🙂 E sono sicura che comunque andrà tutto bene proprio sulla scorta del consiglio della Mau: cominciare fin da adesso a trattarmi come vorrei essere trattata.

Non mi sento una fallita per averne già cominciati e non finiti ben due… perchè sono consapevole di:

  • Essere comunque andata molto più avanti di quanto io stessa potessi prevedere. Non ha funzionato bene, ma comunque è stato di grande aiuto.
  • Il metodo dei 7 passi è una mia sperimentazione e adattamento originale di vari consigli che ho scovato in rete e in quanto tale non teme quei piccoli grandi sbagli ed errori da cui migliorare ed imparare a fare meglio.

Detto questo, non so se riuscirò ad aggiornare di nuovo il blog entro fine anno perchè comunque, percorso o non percorso, voglio concludere alcune cose entro il 1 gennaio. E devo ancora finire i regali di natale.

Concludendo… direi ovvio e lapalissiano concludere con mitico monologo di Agrado, in “todo sobra mi madre” di Almodovar:

 

P.s. mi scuso con Mari che da giorni annuncio il famigerato post sul vademecum…. è in atto una sorta di piccola rivoluzione… 🙂 Stay Tuned

Percorrendo la Strada….(breve aggiornamento)

As usual… il buon Rob ci azzecca sempre…

Quasi tutti gli abiti maschili più eleganti sono fatti con la lana delle pecore merino australiane, dice Nicholas Antongiavanni nel libro The suit, a machiavellian approach to men’s style (L’abito, un approccio machiavellico allo stile maschile). Oggi esistono più di cento milioni di esemplari di questa razza, ma discendono tutti da due maschi e quattro femmine vissuti in Spagna nel settecento. Com’è possibile? È una lunga storia. Ai fini di questo oroscopo, ti dirò semplicemente che nei prossimi nove mesi anche tu potresti produrre alcuni semi selezionati che alla fine daranno risultati importanti e duraturi. Sceglili bene.

Scrivo questo post mentre ne sto scrivendo uno molto più lungo che sarà pubblicato in più puntate… e che riguarda un tema che, a quanto pare, non sta a cuore solo a me…ma anche al Mari…ovvero perchè il lusso di decidere e fare rispettare dal cliente le nostre condizioni ideali di lavoro non è un lusso ma una conditio sine qua non per lavorare bene e continuare a farlo…saper dire no alle richieste irricevibili e infine, come esporre tutto ciò al cliente e soprattutto fare si che per lui sia naturale rispettare le tue esigenze.

A proposito di semi selezionati…sono in ballo per produrne diversi. Semi selezionati che crescano da soli e portino guadagni…mentre io mi concentro su progetti più impegnativi.

Questi semi selezionati sono:

  • Aprire il mio negozio spreadshirt  e realizzare delle collezioni con delle grafiche realizzate su mia iniziativa.
  • Sperimentare e poi lanciare la mia idea di decorazione su vestiti e tessuti che non comprenda solo il fronte e il retro….
  • Cominciare a sviluppare l’idea del progetto “alter-city”

Ma prima di tutto, per prima cosa, entro fine anno voglio lanciare il sito della mia attività. Ognuno di questi semi sarà comunque alimentato e curato per crescere rigoglioso nel frattempo.

Finalmente ho regolarizzato in maniera accettabile il mio ritmo circadiano e quindi mi sento veramente molto più tranquilla e serena…ho deciso quindi di inaugurare da questa settimana una routine di lavoro… sull’argomento vi consiglio di leggere questo ottimo articolo di una nuova risorsa che ho deciso di aggiungere ai link: C+B ovvero la Casa + Bottega delle Imprenditrici Creative Italiane.

Sono breve, lo so, ma ho veramente moltissime cose da fare e a cui pensare.

ah, consiglio a tutti coloro che vogliono promuovere la propria attività il corso gratuito e personalizzabile di google: “Eccellenze in digitale” che sviscera in maniera veramente chiara, semplice e soprattutto comprensibile tutti i segreti per promuoversi al meglio…a partire dai contenuti…fino alla Seo…la newsletter e l’email marketing, l’ottimizzazione per gli smartphone,  etc etc… non l’ho ancora finito…benchè sia a buon punto…(63/86 lezioni completate.) e non solo mi sta fornendo ispirazione per l’attività ma la sua semplicità estrema è un buon esempio per l’argomento del prossimo articolo.

A prestissimo, Stay tuned 🙂

Umore e montagne russe. come gestire la fase di down?

Sempre più spesso sento parlare di periodi down da miei amici e conoscenti ma, siccome non credo e non condivido minimamente il detto: “Mal comune, mezzo gaudio” invece di sentirmi un pò meno sola credo che l’unico gaudio sia la prospettiva di confrontarmi con gli altri e trovare delle soluzioni efficaci per ridurre le conseguenze di questi brutti periodi.

Questo post vuole essere un post sperimentale: ovvero verrà aggiornato con le esperienze che vorrete raccontare la vostra esperienza “dowinfera” nei commenti: i quali verranno “modificati” trasferendo il vostro racconto nel post e segnalando nel vostro commento l’inserimento (questo per fare si che i nuovi lettori che approderanno al post non leggano due volte le stesse cose). Infine verrà redatto un post che partendo da questo riassuma le tipologie di down e le strategie adottate per superare questi momenti.

Continua a leggere

Acciacchi e rituali

Come spesso accade dovrò posticipare la deadline del terzo passo. Oltre ad aver sovrastimato le mie energie e i tempi di realizzazione, ho passato davvero un gran brutto periodo ultimamente a livello morale. Dulcis in fundo mi sono incrinata una costola cadendo…e il motivo della caduta mi porterà a sottopormi ad una visita specialistica di tipo ortopedico. Perchè dopo essermi confrontata, quasi per caso, con un’amica ho scoperto che forse ho un problemino di necrosi della cartilagine sia all’anca che al ginocchio.

percorso-1116-3-passoDopo questa ennesima proroga ho deciso di prendere il toro per le corna e di dare un tempo preciso ad ogni passo –  un mese –  anche perchè cmq così era previsto quando ho formulato la nuova versione del metodo dei 7 passi.

La divisione in 10 bande di cui 2 ritenute Imprevisti (come da legenda qui a fianco) è basata sulle ore giornaliere canoniche di lavoro (otto) spalmate su un mese, ovvero 4 settimane e 2/3 giorni, in media… e la settimana è di sei giorni. Per un totale di 8×6=48 (ore la settimana)x4 (settimane)=192 + (per eccesso) 3 x 8(=24)=216 ore al mese.

Le varie attività da compiere nel passo sono basate una stima indicativa per eccesso, a giornata, delle ore che dovrei metterci spalmate sull’intero mese; alcune di queste non possono essere che fatte di seguito, altre invece possono essere fatte applicandocisi ogni giorno. Spero che questo schema mi aiuti a creare mantenere una routine stabile.

Come sempre quando passo brutti momenti, come nell’ultimo periodo succede che dimentico di compilare il mio diario motivazionale e questo è davvero un grave errore perchè mi porta a focalizzarmi su ciò che non va e autocommiserarmi un po’ troppo perdendo il focus di me stessa e dei miei progetti, perseguendo i quali potrò uscire dalla situazione in cui sono e che mi provoca questi brutti periodi di sofferenza.

Da qualche giorno mi sto riprendendo e guarda a caso tra chiacchiere illuminanti ed altre cose spuntano anche video come questi, che mi ridanno fiducia e motivazione:

 e si ha ragione lei. Tutto parte da dentro e, nonostante i momenti no, siamo noi che costruiamo il nostro futuro e il nostro destino. Quindi è perfettamente inutile fare le vittime e piangersi addosso. Perfettamente inutile continuare a guardare al passato e dare la colpa a chi ci circonda per il nostro presente. Per quanto gli altri ci condizionino la nostra strada deve prevalere. Non ci sono cazzi che tengano.

Per la seconda settimana consecutiva Breszny scrive un oroscopo che non mi convince fino in fondo:

Sei nella fase del tuo ciclo astrale riservata alla costruzione della prosperità. Festeggiamo! E ragioniamo! C’è qualche rituale che puoi inventare per stimolare la tua fantasia economica e quindi accelerare il flusso dei contanti? Ti suggerisco qualche idea. 1) Incolla una tua foto su una banconota da 20 dollari. 2) Costruisci un altare alla ricchezza in casa tua, riempilo di simboli delle cose che ti piacciono e che potrai comprare quando avrai più soldi. 3) Travestimento consigliato per Halloween: un enorme lingotto, un banchiere con una valigetta piena di bigliettoni, Tony Stark, Lady Mary Crawley, Jay Gatsby, Lara Croft, la dea della ricchezza yoruba Ajé.

Il motivo è molto semplice: credo che l’unica cosa che io possa fare per ottenere maggiore ricchezza non è un rituale ma agire e mettere a frutto le mie capacità.

Scrollarmi di dosso le zavorre e andare avanti. Tutto quello che concorre alla mia felicità cel’ho nelle mie mani e nulla e niente può e deve contrastare il mio cammino.

Fasi e Regole

Mi scuso se sono un po’ assente e non scrivo molto in questo periodo, ci ho messo un po’ di giorni a riprendermi dai festeggiamenti del compleanno perchè benchè siano stati giorni molto belli e a maggior ragione per questo, sono stati anche molto stancanti. Sì anche la felicità stanca.

Domenica posso dire di aver concluso il secondo passo, anticipando alcuni lavori del passo seguente nell’attesa che mi venisse l’ispirazione per finire il vademecum che è stato spostato al terzo passo che da domani mi accingo a cominciare.

percorso-1016-ni_-2-3-passo

Continua a leggere

new year is coming to fade and consume

Sono appena tornata dalla festa di compleanno famigliare… quest’anno si è cominciata questa tradizione di festeggiare assieme i compleanni di mia sorella e sua figlia: mia nipotaina, e quello mio e della zia, che cascano molto vicini (dal 4 al 7 ottobre).

A parte la bellezza delle ore passate assieme alla mia famiglia, questa è la prima volta che festeggio il mio compleanno conscia di aver dato il massimo e mi sento davvero molto soddisfatta di me per i risultati che ho ottenuto con il mio impegno, nell’anno appena trascorso. Ho quindi passato queste ore in maniera lieta, leggera, serena. Godendomi l’attimo fuggente. Godendomi la mia festa, con gioia e contentezza genuine. La sensazione generale è stata quella di essermi riappropriata di me e della mia vita nel qui ed ora, mi sono concessa il lusso più che legittimo di godermi queste ore senza pensare troppo al domani e tantomeno al ieri.

Una sensazione di libertà inaudita….ma soprattutto la consapevolezza di meritarmela a pieno titolo, di essermela guadagnata fino all’ultimo minuto,  e me la sto ancora godendo perchè la cosa ancora più straordinaria è che questa sensazione perdura… e mi motiva ad andare avanti… per poterla provare sempre più spesso.

Sono state settimane abbastanza da cardiopalma e senza un attimo di respiro più che altro per fronteggiare gli imprevisti che si sono succeduti inesorabili e che hanno determinati rimaneggiamenti della programmazione in corso d’opera che sono stati a tratti esasperanti. Tutto è bene ciò che finisce bene, comunque perchè li ho saputi gestire bene e senza perdere la testa.

Beh c’era d’aspettarselo con il Breszny della settimana scorsa:

Grazie per tutto il divertimento che ci hai regalato negli ultimi dodici mesi, Bilancia. Da poco prima del tuo compleanno del 2015 ti sei data da fare per riscrivere la storia. Ti sei liberata di un irritante demone e hai riparato un buco nella tua anima. Hai educato la parte più immatura di te e nutrito quella più trascurata. Con mia grande gioia e sorpresa, ti sei impegnata anche a modificare un’abitudine sentimentale malsana che finora ti ha subdolamente impedito di godere del tipo di intimità che cerchi. Cosa succederà ora? Credo che godrai di una dispensa senza precedenti dalle pressanti richieste del passato.
29/9-5/10

Ma il filone positivo e proattivo non accenna ad esaurirsi…

e perchè mai dovrebbe? 😀

“Non è normale sapere quello che vogliamo”, diceva lo psicologo Abraham Maslow. “È una conquista psicologica rara e difficile”. Non si riferiva a cosa vogliamo per cena o a quali scarpe vogliamo comprare. Parlava dei grandi desideri proiettati nel futuro: cosa speriamo di diventare da grandi, cosa cerchiamo nei nostri migliori alleati, quali sentimenti ci piacerebbe provare ogni giorno della nostra vita. La buona notizia, Bilancia, è che a partire da ora e per i prossimi dieci mesi avrai più opportunità del solito di capire esattamente quello che vuoi.
6-12 Ottobre

La lenta conquista della consapevolezza di se, trovare un modo di funzionare bene da soli ma anche in relazione e collaborazione col prossimo e il mondo che ci circonda. È un percorso che richiede impegno ma che restituisce grandi soddisfazioni: prima di tutto quella di percepire un notevole aumento della propria libertà di azione. Perchè quel senso di frustrata impotenza non viene dalle nostre effettive capacità di agire ma dall’ignoranza di noi stessi e delle nostre possibilità, dalla nostra incapacità di sfruttare tutte le opportunità che la vita ci offre e magari pure gli imprevisti…

bonci…. a breve altri nuovi aggiornamenti…:-)